Chi siamo

Breve relazione sull’attività della Società Archeologica Veneta- Onlus

Costituita il 23 gennaio del 1976, con scrittura privata registrata all’Ufficio del Registro di Padova in data 27 gennaio 1984 vedi Atto costitutivo; in realtà operò fin dal 1972 con la denominazione di Archeoclub di Padova.

Lo Statuto attualmente in vigore è quello approvato dall’Assemblea dei Soci in data 23 aprile 2009, registrato all’Agenzia delle Entrate – Ufficio Locale di Padova 1, in data 16 Giugno 2009 al n. 7546

Art. 1

La Società Archeologica Veneta onlus è un’associazione culturale e di volontariato, apolitica, aconfessionale e senza fini di lucro, disciplinata dalla legge 11 agosto 1991, n. 266 e dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

Ha competenza territoriale nella Regione del Veneto e sede in Padova, corso Garibaldi, 41.

Venne costituita in data 23 gennaio 1976 come da atto registrato il 27 gennaio 1984 presso l’Ufficio del Registro di Padova al n. 2599 Atti privati.

Ha durata illimitata ed è regolata dall’atto costitutivo, dal presente Statuto e dalle disposizioni del Codice Civile e di legge in materia.

Per brevità nel presente Statuto viene indicata con il termine “Associazione”.

Art. 2

L’Associazione si propone:
– di contribuire alla tutela, valorizzazione e promozione dei beni culturali e paesaggistici di cui al Codice emanato con decreto legislativo 22.1.2004, n. 42 e successive disposizioni correttive ed integrative, con particolare riferimento ai beni archeologici, in vista del conseguimento esclusivo di finalità di solidarietà sociale in campo culturale e civile collaborando con le autorità competenti alla tutela e organizzando attività di ricerca e scavo nel rispetto delle leggi vigenti in materia;

– di sensibilizzare l’opinione pubblica nei riguardi dei problemi archeologici, particolarmente quelli a carattere locale, di favorire il graduale formarsi di una coscienza archeologica specialmente tra i giovani, utilizzando tutti i mezzi a disposizione, quali lezioni, conferenze, visite, convegni, mostre, pubblicazioni specialistiche, ecc..

L’Associazione è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il n. 6675 e pubblica la rivista annuale “Archeologia Veneta”; la rivista è iscritta nel Registro della Stampa del Tribunale di Padova al n. 584 in data 7.2.1978.

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle indicate nel presente articolo, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 3

L’Associazione ritrae i mezzi per lo svolgimento della propria attività dalle quote sociali annuali versate dai soci ordinari, da contributi concessi da enti pubblici e privati, da eventuali lasciti e donazioni, nonché da ogni altra entrata che dovesse a giusto titolo pervenire.

L’Associazione non distribuisce, nemmeno in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Gli utili o avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali di cui all’art. 2 e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 4

I soci si distinguono in onorari e ordinari.

Sono soci onorari le persone fisiche che abbiano contribuito in modo rilevante allo sviluppo e al prestigio dell’Associazione, ovvero abbiano fornito benefici significativi mediante contributi economici o con atti o fatti di particolare rilevanza.

Il riconoscimento del titolo di socio onorario viene approvato dall’Assemblea generale dei soci su proposta del Consiglio direttivo.

Sono soci ordinari le persone fisiche che ne facciano richiesta.

I soci hanno diritto:

– di partecipare alla vita associativa mediante l’esercizio del diritto di voto e di elettorato attivo e passivo;

– di partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni organizzate dall’associazione,sommariamente indicate nel precedente art. 2, e delle quali l’associazione è tenuta ad informarli;

– di ricevere gratuitamente la rivista Archeologia Veneta.

I soci hanno il dovere di partecipare alla vita associativa, di rispettare le norme del presente Statuto e di fornire gratuitamente le loro prestazioni all’interno dell’Associazione.

I soci ordinari sono tenuti a versare la quota annua stabilita dall’Assemblea generale; per i loro familiari e per i giovani di età inferiore agli anni diciotto sono previste quote ridotte. La quota sociale non è trasmissibile né rivalutabile.

La morosità nel versamento entro il 30 giugno comporta la decadenza da socio.

E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

I soci che si rendono indegni, per gravi motivi, di appartenere all’Associazione potranno essere dichiarati decaduti con deliberazione motivata del Consiglio direttivo, contro la quale è data facoltà al socio di appellarsi all’Assemblea generale.

Art. 5

Sono organi dell’Associazione:

– l’Assemblea generale dei soci;
– il Consiglio direttivo;
– il Presidente;
– i Revisori dei conti;
– il Comitato scientifico.

Tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni della carica ricoperta e preventivamente autorizzate.

Art. 6

L’Assemblea generale è costituita dai soci ordinari e dai soci onorari. Viene convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del rendiconto e in seduta straordinaria su richiesta del Consiglio direttivo o di almeno un decimo dei soci.

La convocazione viene indetta dal Presidente, o in sua assenza dal Vice Presidente, mediante comunicazione scritta o con e-mail da far pervenire ai singoli soci almeno sette giorni prima del giorno fissato per l’adunanza, comunicazione che deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo della prima e della seconda convocazione.

L’Assemblea ordinaria è valida, a tutti gli effetti, in prima convocazione quando sono presenti in persona o per delega più di metà dei soci aventi diritto di voto e in seconda convocazione quale che ne sia il numero. Delibera a maggioranza dei voti dei presenti.

Ogni socio può rappresentare al massimo tre soci deleganti.

I soci ordinari hanno diritto di voto quando risultino iscritti da almeno tre mesi ed in regola con la quota sociale; i soci minori di anni diciotto non hanno diritto di voto.

Art. 7

L’Assemblea generale dei soci ha i seguenti compiti: eleggere, tra i soci, il Consiglio direttivo e i Revisori dei conti; approvare il rendiconto annuale; deliberare le misure delle quote sociali per l’anno successivo; deliberare le modifiche del presente Statuto; proporre l’attività sociale.

Art. 8

Il Consiglio direttivo è composto da sette consiglieri; ha tutti i poteri e facoltà diretti a raggiungere e potenziare i fini statutari ed a svolgere tutte le incombenze pertinenti all’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

Il Consiglio, nella sua prima riunione del triennio, elegge nel proprio seno il Presidente e il Vice Presidente; nomina, tra i soci, il Segretario ed il Tesoriere; attribuisce ad altri soci i principali incarichi, con particolare riguardo alla biblioteca e all’organizzazione dell’attività sociale.

Si riunisce su convocazione del Presidente, o in sua assenza del Vice Presidente, o su richiesta di almeno tre consiglieri.

Le riunioni del Consiglio sono valide se si verifica la presenza della maggioranza dei consiglieri. Delibera a maggioranza dei voti dei presenti.

I consiglieri durano in carica tre anni. In caso di decadenza dalla carica nel corso del triennio si procede alla surrogazione con il primo dei non eletti, per il rimanente periodo.

Art. 9

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea generale, il Consiglio direttivo ed il Comitato scientifico.

In caso di impedimento è sostituito dal Vice Presidente e, in caso di assenza di quest’ultimo, dal consigliere più anziano.

Il Presidente e il Vice Presidente durano in carica tre anni.

Art. 10

Il Segretario collabora direttamente con il Presidente, partecipa alle riunioni del Consiglio direttivo ed alle Assemblee e ne redige i verbali, può riscuotere le quote sociali e altri introiti che trasmette al Tesoriere. Il Segretario dura in carica tre anni.

Art. 11

Il Tesoriere è responsabile della tenuta della contabilità, cura riscossioni e pagamenti e provvede al versamento dei fondi disponibili presso l’amministrazione postale o l’istituto bancario prescelto dal Consiglio.

Ha in consegna la cassa sociale e tiene il carico dei beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione. Cura la tenuta del Libro dei Soci.

Firma, su autorizzazione del Presidente, gli ordini di pagamento. Cura la redazione del rendiconto annuale e ne fa relazione all’Assemblea. Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo ed alle Assemblee. Dura in carica tre anni.

Il Consiglio direttivo, sentito il Tesoriere, ha facoltà di attribuire alcune delle competenze previste dal presente articolo a carico del Tesoriere ad uno o più soci ricorrendo, se necessario, anche ad esternalizzare alcune attività.

Art. 12

I Revisori dei Conti sono eletti in numero di tre fra i soci che non fanno parte del Consiglio direttivo. Controllano almeno due volte all’anno la contabilità; verificano il rendiconto e ne relazionano all’Assemblea. Durano in carica tre anni e non sono rieleggibili per il triennio immediatamente successivo. In caso di decadenza dalla carica nel corso del triennio, si procede alla surrogazione con il primo dei non eletti, per il rimanente periodo.

Art. 13

Il Comitato scientifico, composto di un numero variabile di componenti con il minimo di cinque, sovrintende agli aspetti scientifici della rivista Archeologia Veneta, ivi compresa lascelta degli articoli da pubblicare; fornisce suggerimenti e osservazioni per predisporre i programmi culturali dell’Associazione ed ogni parere ritenuto utile.

Possono far parte del Comitato scientifico studiosi di archeologia, storia, etnografia e discipline affini, scelti preferibilmente fra i soci.

Si riunisce su iniziativa del Presidente e/o del Direttore responsabile della rivista, che ne fanno parte di diritto, ovvero su iniziativa di almeno un terzo dei componenti del Comitato stesso.

Il numero, la nomina e la durata in carica dei componenti del Comitato scientifico sono di competenza del Consiglio direttivo.

Art. 14

Ogni modifica del presente Statuto deve essere approvata dall’Assemblea con la presenza di almeno un terzo dei soci aventi diritto di voto e con il voto favorevole della maggioranza. Il voto può essere espresso anche a mezzo lettera, adottando le cautele del caso.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica Statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

Per l’attuazione di particolari norme statutarie può essere redatto un regolamento interno che dovrà essere approvato dall’Assemblea ai sensi del terzo comma dell’art. 6.

Art. 15

L’anno sociale inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre successivo.

Il rendiconto contiene le entrate intervenute e le spese sostenute nell’anno sociale, nonché, se del caso, eventuali ratei e risconti di entità certa.

Art. 16

L’Associazione assicura i propri aderenti, che prestano attività di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso i terzi, ai sensi dell’art. 4 della legge 11.8.1991, n. 266.

L’Associazione risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

L’Associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra-contrattuale dell’Associazione stessa.

Art. 17

Lo scioglimento dell’Associazione è subordinato al voto favorevole in Assemblea di almeno tre quarti dei soci; è contestualmente stabilita, con la nomina di un liquidatore, la destinazione dei beni sociali a fini di pubblica utilità in favore del Museo Civico di Padova o di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale scelte fra quelle che abbiano finalità analoghe a quelle dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Testo approvato dall’Assemblea Generale dei Soci nella seduta del 23 aprile 2009,

depositato il 16 giugno 2009 all’Agenzia delle Entrate Ufficio di Padova 1, al n. 7546

CARICHE SOCIALI  IN ATTO NEL TRIENNIO 2016/2018

(Assemblea Generale dei Soci del 21.4.2015)

Presidente: Francesco Cozza
Vice Presidente: Gianpaolo Candiani
Cassiere: Anna Maria Conventi
Consigliere: Bonvicino Bonvicini
Consigliere: Giulio Carraro
Consigliere: Antonio Martini
Consigliere: Marisa Rigoni
Consigliere: Paola Zanovello

Revisori dei Conti

Filippo De Angeli
Carlo Redi
Roberto Rolandi

Tesoriere

Cristina Ceoldo (tenuta contabilità e rendiconto)

Comitato Scientifico Redazione della Rivista “Archeologia Veneta”

Direttore Responsabile di “Archeologia Veneta”
Francesco Cozza                            Presidente S.A.V.

Componenti:
Prof.ssa Patrizia Basso – Docente Università di Verona
Dott.ssa Simonetta Bonomi Munarini – Soprintendente BB.AA. Calabria
Prof. Gian Pietro Brogiolo –  Docente Università di Padova
Rag. Gianpaolo Candiani – Vice Presidente S.A.V.
Prof. Giovanni Gorini – Docente Università di Padova
Prof. Michelangelo Munarini – Ceramologo
Dott. Marco Peresani – Ricercatore Università di Ferrara
Dott.ssa Elena Pettenò – Direttore Soprintendenza BB.AA del Veneto
Dott.ssa Marisa Rigoni – Già Direttore Soprintendenza BB.AA del Veneto
Dott.ssa Maria Angela Ruta – Già Direttrice Museo Nazionale di Este
Dott.ssa Francesca Veronese – Archeologo Musei Civici di Padova
Prof.ssa Paola Zanovello – Docente Università di Padova

Quota sociale 2016

L’Assemblea dei Soci del 21 Aprile 2015 ha deciso di mantenere invariate le quote per l’anno 2016:

€ 40 per i soci ordinari
€ 5 per ciascun socio familiare
€ 5 per i soci di età inferiore a 18 anni
€ 10 per i soci studenti universitari di età compresa tra 18 e 28 anni.

 

Sul bollettino di versamento in c/c postale, nello spazio riservato alla causale, dovrà essere indicato:

Quota 2016 se il versamento è di € 40 per il socio ordinario versante.

Quota 2016 e cognome e nome del/i socio/i familiare/i se il versamento è di € 45 o più.

I nuovi soci dovranno indicare anche data e luogo di nascita, il codice fiscale e l’indirizzo di residenza.

Il versamento potrà essere effettuato anche presso la sede.

Per stampare il bollettino di c/c postale cliccare qui sotto.

Bollettino SAV

Fin dall’inizio l’attività fu incentrata su conferenze, molto spesso in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, rivolte non solo ai soci, ma aperte a tutta la cittadinanza, tenute da docenti universitari, funzionari di Soprintendenze, archeologi, specialisti, su temi vari di interesse locale, o di più ampia portata (ovviamente con accesso gratuito); visite a zone archeologiche, mostre, musei, in città, nel Veneto, e nel territorio nazionale o all’estero anche con brevi gite o viaggi.

Vedi News ed Eventi /circolari attività /conferenze

A seguito di “concessioni di ricerche e scavi archeologici” affidate alla Società Archeologica Veneta da parte del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali negli anni ’80 e ’90, con la direzione dell’archeologo prof. Gian Pietro Brogiolo, sono state fatte ripetute campagne di ricerca presso il Castello della Vanezza di Cervarese Santa Croce e presso la Rocca di Monselice.

Queste ultime, in particolare, sono pervenute al conseguimento di nuove ed importanti conoscenze storiche sul sito e alla scoperta del sepolcreto di epoca longobarda con ricco corredo funerario, che fa ora bella mostra nel nuovo “Antiquarium longobardo”, allestito dalla Società La Rocca nel Castello di Monselice.

Da ricordare interventi e segnalazioni per lo scavo o il recupero di materiale archeologico quali:

  • Tomba dei “vasi borchiati” di via Tiepolo, ora esposta nella sezione paleoveneta del Museo Civico di Padova;
  • Stele paleoveneta pure esposta nella stessa sala;
  • Materiale archeologico vario presso il Museo di Padova o presso il Castello di Cervarese Santa Croce;

Da ultimo il recupero nella primavera del 2005 di una lapide “del guasto” risalente all’epoca della costruzione delle mura cinquecentesche della città, ora presso il Museo Civico.

Dal 1978 la Società Archeologica Veneta pubblica la rivista annuale “Archeologia Veneta”. Trattasi di una iniziativa di tutto rispetto, che pur con le difficoltà finanziarie nelle quali opera una associazione di volontariato, mantiene la sua vitalità e validità.

Viene distribuita gratuitamente ai soci; è oggetto di scambio con molte riviste e pubblicazioni di accademie, musei, istituzioni italiane e straniere.

Tale attività editoriale ha comportato l’iscrizione di “Archeologia Veneta” nel Registro della Stampa del Tribunale di Padova (con il n. 584 in data 7.2.1978), l’iscrizione del “direttore responsabile” all’Albo dei Giornalisti del Veneto con decorrenza 24.1.1978 ed infine l’iscrizione della Società Archeologica Veneta, quale “editore” nel Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) con il n. 6675.

La Società Archeologica dispone di una buona biblioteca, con oltre 2000 volumi, di interesse locale o frutto di scambi dei numeri di “Archeologia Veneta” con altre riviste o pubblicazioni di musei, accademie, istituzioni, soprintendenze, ecc. italiane e straniere.

Stiamo dedicandoci con profitto alla valorizzazione della biblioteca di cui stiamo portando avanti l’informatizzazione.

Una volta conseguito questo obiettivo si potranno contare vantaggi da parte di tutti i soci, ed inoltre l’archivio dei volumi potrà essere messo in rete a disposizione dei cittadini.